Zenato proclamata vincitrice del Best of Wine Tourism per l’Italia,  l’Oscar dell’eccellenza enoturistica, nella categoria Arte e Cultura

Zenato proclamata vincitrice del Best of Wine Tourism per l’Italia, l’Oscar dell’eccellenza enoturistica, nella categoria Arte e Cultura

Zenato proclamata vincitrice del Best of Wine Tourism per l’Italia,

l’Oscar dell’eccellenza enoturistica, nella categoria Arte e Cultura

VOTA ZENATO per il People's Choice Awards 2023 di Great Wine Capitals

Zenato - Great Wine Capitals

 

 

Grazie al progetto culturale Zenato Academy, avviato nel 2019 per promuovere giovani artisti, Zenato è stata proclamata vincitrice nella categoria Arte e Cultura del Best of Wine Tourism per l’Italia, l’Oscar dell’eccellenza enoturistica, promosso dalla rete internazionale Grandi Capitali del Vino.

 

Zenato concorrerà a livello internazionale per il People's Choice Awards 2023 di Great Wine Capitals. Se vuoi sostenerci, vota qui: Zenato - Great Wine Capitals

 

Zenato rappresenterà Verona e l’Italia nel Concorso internazionale Global Best of Wine Tourism, a cui parteciperanno i vincitori delle Capitali del Vino: oltre a Verona, unica città italiana che ha ricevuto questo riconoscimento, Adelaide (South Australia), Bilbao e Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Losanna (Svizzera), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo), San Francisco – Napa Valley (Usa), Valparaìso – Casablanca Valley (Cile) e Capetown (Sudafrica).

Il premio è stato conferito a Zenato “per aver sviluppato un progetto, la Zenato Academy, che coinvolge giovani artisti con un laboratorio permanente di studio e sperimentazione in campo culturale e, in particolare, nell’ambito fotografico”.

 

A ritirare il riconoscimento durante la Cerimonia che si è tenuta alla Camera di Commercio di Verona, Luca Panaro, direttore artistico della Zenato Academy e curatore del progetto “Vino. Oltre …”. “E’ stato un onore - dichiara Panaro - ritirare questo importante riconoscimento a nome della Zenato Academy, un progetto che ha scelto la fotografia come linguaggio preferenziale e che è rivolto a sostenere e promuovere giovani artisti”. “Un progetto articolato - prosegue Panaro - che si compone di una residenza presso le Tenute dell’azienda rivolta a scuole di fotografia internazionale, che negli anni si alternano nel realizzare progetti su temi stabiliti di volta in volta e che sfociano in una mostra e in un catalogo; in un Premio d’acquisto in occasione di fiere d’arte, che vanno ad alimentare il patrimonio della Zenato Academy, generando sempre nuovi occasioni espositive”.

 

“Il mondo dell’arte ha sempre avuto un ruolo importante nella nostra azienda, quasi un’estensione naturale del nostro modo di lavorare, della nostra passione che ci porta ad intrecciare il lavoro di viticoltori con il rispetto per il territorio e una naturale spinta verso il bello” dichiara Nadia Zenato, che insieme al fratello Alberto dirige l’azienda di famiglia. “In occasione dello scorso Vinitaly abbiamo voluto dedicare un’ampia area del nostro nuovo stand in fiera ai progetti della Zenato Academy, a testimonianza del valore che diamo agli investimenti in campo culturale e artistico”.

 

“Nel 2019, nove anni dopo la pubblicazione del primo volume della nostra collana editoriale – prosegue Nadia Zenato - abbiamo deciso di sostenere il mondo dell’arte in modo strutturato con la creazione della Zenato Academy. Con il progetto Vino. Oltre abbiamo voluto osservare, attraverso lo sguardo di giovani fotografi, gli oggetti, i paesaggi e le persone che popolano la nostra quotidianità con un occhio diverso. Uno sguardo libero, disincantato, che si muove tra realtà e immaginazione, capace di proporre immagini inedite della nostra realtà. “La prima esperienza è stata realizzata con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera (Vino. Oltre gli oggetti), la seconda con quelli della scuola di fotografia di Berlino f/16 (Vino. Oltre il paesaggio), la terza con FMAV – Scuola di Alta Formazione di Modena (Vino. Oltre il ritratto). Settimana scorsa si è conclusa la residenza con gli studenti della prestigiosa scuola di fotografia newyorchese School of Visual Arts, i cui lavori saranno presentati alla prossima edizione di Vinitaly”, conclude Nadia Zenato.

“Verona è una delle 11 capitali mondiali del vino, – spiega il vicepresidente della Camera di Commercio di Verona, Paolo Tosi – un’alleanza fra luoghi dove il vino è cultura, economia e accoglienza. L’enoturismo si sta diversificando: è un esempio perfetto di sistema dove alla base c’è l’impresa che racconta al turista il territorio attraverso le produzioni agroalimentari, dove gusto, storia e bellezza si fondono in un’unica espressione. Il nostro compito è di farla conoscere e di promuoverla”.